Omicidio Scazzi: Pacori, lo zio ha sempre dimostrato di nascondere qualcosa

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Michele Misseri, un pessimo attore

11 ott. 2010: (Adnkronos) – Lo zio omicida di Sarah Scazzi, Michele Misseri, é apparso in televisione per ben due volte con lo stesso atteggiamento ben studiato”, che ”indicava ansia. Un indizio chiaro per chi nasconde qualcosa”. Lo afferma all’ADNKRONOS lo psicanalista Marco Pacori che con il libro scritto per la Sperling & Kupfer ”I segreti del linguaggio del corpo” svela il significato dei movimenti, involontari, di ogni ipotetico interlocutore, non solo la sua personalita’ ma anche l’imbarazzo, se prova attrazione o antipatia, se le cose che dice sono diverse da quelle che pensa.

Come nel caso dello zio di Sarah Scazzi, il quale in realta’, secondo lo psicanalista, con le sue comparse televisive ha accennato una pantomima: ”e’ apparso in televisione per ben due volte con lo stesso atteggiamento ben studiato”, spiega Pacori. “In ogni apparizione ha prima fatto una tranquilla descrizione della nipote – aggiunge – poi iniziava a piangere e in ogni occasione si copriva gli occhi.
Non solo. Mentre parlava della nipote aveva un guizzo della lingua fuori delle labbra ed il suo sguardo era vuoto, rivolto verso il nulla. Questo atteggiamento indicava ansia. Un indizio chiaro per chi nasconde qualcosa” (segue) – La Repubblica, 11 ottobre 2010)