Scoperto il segreto del sorriso

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Il sorriso é contagioso

Un sorriso seduce, fa simpatia, ammansisce e suscità disponibilià e condiscendenza.

Gli psicologi hanno studiato questa reazione da decenni, limitandosi però ad esaminare la sua espressione e il suo effetto a livello interpersonale.

Se é genuino, ad esempio, la sua comparsa é dovuta all’elevazione del muscolo zigomatico maggiore che solleva gli angoli delle labbra, rende le guance più tese e provoca dei cambiamenti anche nella regione dell’occhio: la palpebra inferiore si stira e al di sotto di essa si osservano delle pieghe oblique o orizzontali; inoltre, ai suoi lati si creano le cosiddette “zampe di gallina”.
Tuttavia, la sola tensione di questo muscolo non é necessaria perché indichi una sensazione piacevole o felicità; infatti, lo stesso distretto muscolare é coinvolto quando uno prova tristezza o disgusto.

Cosa rende allora così unico il sorriso di gioia?

L’espressione della felicità é talmente contagiosa che un’equipe di ricercatori della Harvard University e dell’univesità della California hanno scoperto che viene facilmente condivisa anche dalle persone vicine.
Ne hanno fornito addirituttura delle statistiche: quando qualcuno sprizza di gioia, i suoi amici più cari hanno la probabilità del 25% di esserlo a loro volta; uno sposo ha l’8% di possibilità di provarlo e perfino i vicini di casa hanno il 34% di probabilità di esserne investiti.

Considerata questa “virulenza” di questa emozione, la psicologa Paula Niedenthal assieme ad altri colleghi ha voluto capire cosa accade nel cervello di chi osserva qualcuno sorridere.

Il risultato é sorprendente: mentre notiamo un sorriso, involontariamente contriamo gli stessi muscoli e si attivano le stesse zone cerebrali; in particolare, una regione, detta il “circuito della ricompensa”, che accompagna le sensazioni di piacere.

In definitiva, vedere qualcuno sorridere, specie se se si tratta di una persona intima, provoca di riflesso in noi la stessa reazione chimica di piacere e così siamo portati naturalmente a condividere la sua ilarità.