Curve irresistibili

Categories: Articoli, Articoli sul linguaggio del corpo, In evidenza

Le curve

Le curve femminili hanno un valore biologico

Non soprende che gli uomini preferiscano le donne formose e gli italiani non fanno certo eccezione: un sito dedicato agli incontri tra “bellimbusti” e donne sinuose, SugarBBW, con oltre 10 mila adesioni solo nel primo mese, ha condotto un sondaggio al riguardo su un campione di 1000 uomini.

L’inchiesta ha messo in luce che le vip più acclamate (tra cui Scarlett Johansson, la sempreverde Monica Bellucci, Beyonce e altre) sono proprio quelle che hanno le curve ai “posti giusti”.

Già 20 anni fa, l’antropologo Devendra Singh ha dimostrato con una serie di studi pioneristici che questa predilezione non é un fenomeno culturale o mediatico, ma che, per prima cosa, é rilevabile anche nelle forme delle statue di donne dell’antica grecia e poi riflette un alto tasso di ormoni femminili: il che significa una buona fertilità e una conformazione adatta alla gestazione.

Lo stesso Singh e il neuroscienziato Steven Platek hanno, inoltre, scoperto in tempi recenti che la visione delle donne con figure curve suscita una forte attrazione perché attiva gli stessi centri del piacere nel cervello degli uomini che sono bersaglio di cocaina ed eroina.

Per giungere a questa sorprendente scoperta, i due ricercatori hanno coinvolto 14 volontari di sesso maschile, mostrando loro delle foto di donne ritratte di schiena e monitorando la loro attività cerebrale con l’fMRI (uno strumento che misura il flusso sanguigno del cervello).

Le “modelle” erano sette donne, fotografate prima e dopo un intervento di chirurgia estetica che reso i loro fianchi più formosi: queste operazioni non hanno ridotto il loro peso corporeo, ma hanno solamente ristribuito il grasso, trasferendolo dai fianchi alle natiche.

Il motivo del coinvolgimento delle strutture cerebrali del cosiddetto “circuito della ricompensa” nasconderebbe un importante funzione biologica dell’adipe “stipata” in cosce e glutei: fornire i costituenti fondamentali per lo sviluppo cerebrale del feto.

E’ una conclusione cui sono giunti i ricercatori William Lassek e Steven Gaulin, analizzando un campione di oltre 16.000 donne: la loro indagine ha dato prova che le donne più sinuose “sfornano” figli più intelligenti.

I due scienziati, sulla base di questa rilevazione, ritengono che il motivo sia da collegare proprio ai particolari depositi adiposi di glutei e cosce; questi ultimi sono ricchi di grassi e soprattutto di DHA [acido docosaesaenoico], un componente estremamente importante nel cervello umano: é proprio attingendo da questo deposito di queste prezione sostanze che il cervello del bambino troverebbe il materiale per svilupparsi in modo armonico e completo.

Gli studi precedenti si sono concentrati soprattutto su anche e tessuti molli (seni e glutei), ma una nuova ricerca degli etnologi David Lewis, Erik Russel, Laith Al-Shawaf e David Buss ha messo in risalto che anche la curvatura della schiena ha il suo valore nell’attrazione femminile e che la motivazione di questa predilezione ha radici ancestrali.

Lo studio, pubblicato su Evolution and Human Behavior, é partito dall’ipotesi che possa esistere una angolo ottimale della curvatura della regione lombare della colonna vertebrale.

Anche in questo caso, hanno supposto gli autori dello studio, la curva si tradurrebbe in un’ulteriore elemento di fascino agli occhi degli uomini: la convessione ideale era stata calcolata in 45,5 gradi; questa forma delle vertebre lombari avrebbe permesso alle donne in gravidanza di bilanciare il loro peso sui fianchi; inoltre, avrebbe consentito loro di continuare a raccogliere provviste, anche se incinte, con minori probabilità di incorrere in lesioni spinali.

vertebrePer verificare se la solo supposizione fosse corretta, Davis e colleghi hanno condotto una serie di esperimenti.

Nel primo, 100 uomini hanno valutato l’attrattiva di una sequenza di silhouette femminili in cui, con un programma di grafica, era stata modificato
il tratto finale della colonna dorsale, così da renderlo più o meno curvo: l’esito ha dimostrato che in effetti i “guardoni” trovavano più sinuoso questo tratto se l’angolo era di 45° (figura a fianco).

Per approfondire

Nel secondo studio, i ricercatori hanno voluto verificare se questa preferenza non dipendesse dalle forma delle natiche: anche qui, però,
gli uomini tendevano a trovare più attraente la curva della colonna di 45 gradi, indipendentemente dalle fattezze dei glutei.

Naturalmente, questo e altri esperimenti che l’hanno preceduto non escludono, né minimizzano il peso e il valore della personalità, delle attitutini di una donna o della cultura di provenienza, ma mettono in evidenza che alcuni aspetti della fisionomia e della conformazione fisica
di una donna piacciono perché sono lo specchio di inaspettate doti biologiche.