Corpo specchio della psiche

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lo stress causa la malattia

Lo stress é peggio dei virus

Serena Faganello, La Gazzetta di Parma, anno 282, n. 54 del 24 febbraio 2017, pag. 45 intervista a Marco Pacori.

“Il carattere dell’uomo è il suo destino» , predica ieratico Eraclito di Efeso nel celeberrimo frammento 119. E, intrecciando l’assennata asserzione greca della responsabilità esistenziale alle recenti scoperte scientifiche in ambito clinico, spunta la somatizzazione.

Ossia: la modalità comunicativa corporea di un’afflizione psicologica o di un conflitto emotivo ancora verbalmente trattenuti e, quindi, fisicamente intrappolati nel soma, poiché non elaborati.

Ecco, allora, l’essenziale rilevanza di un’indole salvifica, volta a dominare sé e reggere i contraccolpi; ma, soprattutto, capace di esternare catarticamente disagi e malesseri, per affrancare carne e tessuti dalla rischiosa schiavitù di un’eventuale cronicizzazione patologica. Come collegare sintomi oggettivi a eventi emozionali?

E come disconnettere la reazione psicosomatica e riassestare l’equilibrio, avviando la guarigione? Magari leggendo “Il Linguaggio Segreto dei Sintomi,(Sperling & Kupfer, pp. 228, euro 18), dello psicologo e ipnoterapeuta Marco Pacori, fondatore del Centro Studi e Ricerche sulla Comunicazione Non Verbale (CSR-CNV); anche noto divulgatore tramite interventi giornalistici e interviste televisive; nonché autore di numerosi best seller sui rapporti mente-corpo.

La sua pubblicazione più recente, Il Linguaggio Segreto dei Sintomi, é un esplicativo manuale è costruito come una sorta di pratica e dettagliata mappa, corredata di studi medici e da un’impeccabile bibliografia, per orientarsi nei contorti meandri dei malesseri psicologici che possono essere all’origine di accertate afflizioni organiche.

Ovvero: quando la diagnosticata affezione non sembra generata da nessuna causa organica e fisiologica (endogena o esogena), probabilmente, l’origine della condizione disofferenza è da sondare nella psiche.

Infatti, mente e membra dialogano perennemente, in positivo e in negativo: encefalo organi muscoli pelle ossa sono in costante interazione grazie a produzione e scambio di neuropeptidi (minuscole molecole di natura proteica come neurotrasmettitori e ormoni).

Questi messaggeri, tramite il veicolo dei fluidi (sistema ematico e linfatico, spazi extracellulari, liquido cerebrospinale), si legano a specifici recettori di superficie, penetrando anche entro le cellule del sistema immunitario.

Facile comprendere come, testa e distretti corporei siano, quindi, capaci d’influenzarsi reciprocamente, in un acclarato rapporto d’ininterrotta osmosi, sancendo sottaciute corrispondenze tra personalità e malattia.

Per esempio: una prolungata situazione stressogena alza eccessivamente il cortisolo (ormone steroideo secreto dalle ghiandole surrenali), il quale induce l’intelletto a trovarsi in pericolo di consunzione, causando così accumulo lipidico nell’addome, dove l’adipe funge da scorta in caso di necessità, come le riserve di grasso nella gobba dei cammelli.

Oppure: lo spesso ignorato intestino, intento quotidianamente a produrre il 95% della serotonina (il cosiddetto ormone della felicità) e ospitare la seconda raccolta di cellule nervose dopo il cervello, con cui è collegato direttamente attraverso il nervo vago: perciò, ansia e depressione si tramutano in stipsi e dissenteria. Insomma, frattaglie assai senzienti.

E poi, alquanto interessante indagare le nocive pressioni emozionali provocanti: ipertensione, scompensi cardiocircolatori, reflusso esofageo, artrite reumatoide, fibromialgia, emicrania, cefalea muscolo-tensiva, asma, rinite allergica, alopecia areata, acne, psoriasi, cistite psicogena, disfunzioni erettili, etc.

Inoltre: se da una parte, una vigorosa tempra corazza l’individuo d’indispensabile resilienza a urti e collassi personali professionali sociali; dall’altra invece, la sensibilità di percepire le sensazioni viscerali e auscultare l’esperienza sensoriale consente di valutare, in tempo, gli allarmanti segnali inviati dai nostri super sensori (ossia, le sagge interiora) con fitte formicolìi brontolìi, spasmi e spasimi nella pancia, specie di profetiche premonizioni.

Per approfondire
Il Linguaggio Segreto dei Sintomi

Allora, per conquistare l’agognata armonia di «mens sana in corpore sano»: ascoltarsi intensamente, assecondando immediatamente bisogni e richiami; imparare a sintonizzare e svincolare l’intuizione enterica; praticare attività sportiva e coltivare hobby; sfogarsi con pianti purificatori e dialoghi chiarificatori; rilassarsi e rallegrarsi. Insomma: “imperare sibi maximum imperium est”.