Sull’unghia

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Le unghie parlano di noi

Giovanna Camardo, Focus, n. 12 del 16/03/2017, pag. 96-97 – intervista a Marco Pacori.

Non le taglia da più di 25 anni. Quando dorme, sta attenta a lasciarle ricadere ai lati del letto. Vestirsi, assicura, non è un problema: basta fare attenzione a farle passare per le maniche … Non stupisce che Lee Redmond sia riuscita a entrare nel Guinness dei primati per le sue unghie da record: 7,51 m in tutto.

Simili artigli sono rari, ma tante altre signore – nel loro piccolo – tengono molto a prendersi cura delle loro unghie.

Basti pensare che in Italia ogni anno si spendono più di 76 milioni di euro in smalti. E si stanno diffondendo i “nail bar”, locali specializzati tutti dedicati alle unghie di mani e piedi, dove si entra per fare la manicure o la decorazione con piume, pizzi, strass (e, magari, intanto siprende un aperitivo).

Sono arrivate persino le stampanti per unghie: in pochi minuti stampano un disegno – dalla Gioconda a un mazzo di roseagli ideogrammi – o anche una foto a propria scelta.

Ma come si formano? E perché diventa così importante decorarle e modificarle? “La -fabbrica- delle unghie è la matrice ungueale: nascosta e protetta dalla pelle, si trova nella zona che precede l’unghia ed è composta da cellule specializzate che producono la lamina ungueale (l’unghia), facendola scorrere in avanti sul letto ungueale“, spiega Marcello Monti, docente di dermatologia all’Università di Milano e direttore della clinica dermatologica dell’Istituto clinico Humanitas.

L’unghia è composta da cheratina, una proteina, e ha una struttura costituita da sottili lamelle compattate“. Ed è trasparente:il colore rosa che vediamo è dato dal sangue che scorre sotto il letto ungueale (tanto che, se proviamo a premerla, appare bianca). Quando arriva al margine e si stacca dal dito, le lamelle che la costituiscono perdono di compattezza e l’unghia diventa biancastra.

Utili per grattarsi

La velocità di questo avanzamento non è sempre uguale. Le unghie delle mani crescono da 1,8 mm a 4,5 mm in un mese, queLa velocità di crescita è data dall’afflusso di sangue e quindi di nutrimento, «Per questo crescono di più le unghie delle dita i cui muscoli vengono maggiormente usati, favorendo l’afflusso di sangue: l’unghia del medio è la più veloce, quella del mignolo la più lenta.

Il fatto di appoggiare continuamente il piede, invece, si ripercuote sull’arrivo del sangue alle dita dei piedi».Influenzano la velocità di crescita anche malattie o terapie, e perfino il caldo, con i suoi effetti sulla circolazione del sangue: in estate, crescono di più.

Sembra che la maggiore preoccupazione sia decorare,evidenziare,o al contrario tagliare le unghie.
Ma a che cosa servono, in realtà? “Nell’uomo non sono armi per attaccare e servono poco per difendersi, ma hanno altre funzioni“, spiega Monti. “Sono un rinforzo dell’ultima falange, che viene usata per afferrare oggetti e deve mantenere durezza,ma anche sensibilità ed elasticità; tanto che, se l’unghia viene tolta,il dito si piega all’indietro.

Le unghie stesse sono utili per afferrare le cose più piccole e sottili. E ci permettono di grattarci:questo, anche se nella notra società può essere meno utile,ci aiuta a eliminare parassiti e pelle infetta“.

L’uomo, però, ha dato alle unghie altre funzioni “sociali”: le usa per comunicare, per sedurre, per sottolineare il proprio status. Può rinunciare alla comodità di avere unghie tagliate corte e lasciarle crescere, come prova che non ha bisogno di svolgere alcun lavoro manuale. È per questo che in Cina, per esempio, le nobili tenevano le unghie molto lunghe e sottolineavano questo simbolo di status sociale dipingendole d’oro.

Nella danza

Anche oggi,in fondo,si rimanda a questo segno di status applicando lunghe unghie finte nelle occasioni particolari” spiega Marco Pacori, psicologo, autore del libro I Segreti del Linguaggio del Corpo (Sperling&Kupfer).

In Thailandia, l’attenzione si concentra proprio sulle unghie nella danza tradizionale fon leb, in cui le danzatrici indossano sulle dita cappucci appuntiti di ottone,lunghi circa 15 cm:queste vistose unghie finte enfatizzano i movimenti delle mani, tipici di questa danza.

Rosso seduzione

Le unghie possono lanciare diversi messaggi. “Le unghie un po’ lunghe,vere o artificiali,rendono le dita più allungate e affusolate:questo sottolinea le caratteristiche della mano femminile“, chiarisce Pacori.

Quelle molto lunghe,invece, evocano il simbolo dell’artiglio, suggeriscono l’idea di una seduzione aggressiva, di una persona intraprendente che prende l’iniziativa. Le unghie davvero -ad artiglio- diventano però un simbolo negativo: sono uno strumento di minaccia,che rimanda agli animali, associato a una persona arida e violenta“.

Le streghe possono essere raffigurate con unghie adunche, mentre Dante, per descrivere la furia animale del cane Cerbero, nell’Inferno,sottolinea che ha “unghiate le mani” con cui graffia e squarta i dannati.Rimandano alla funzione aggressiva degli artigli animali anche modi di dire come -tirar fuori le unghie-, che allude
al comportamento dei gatti.

Il colore, poi, può rimandare a diversi significati. “L’unghia laccata rossa è un messaggio di seduzione evidente, è legata all’intraprendenza anche nel corteggiamento.Chi vuole comunicare femminilità e dolcezza sceglie colori più chiari,come il rosa. I colori cupi evocano una figura stregonesca: sono scelti da alcune adolescenti, per distinguersi e sottolineare un atteggiamento ribelle” sottolinea Pacori.

Se già nell’antico Egitto ci si dipingeva le unghie usando l’henné, oggi decorazioni e trattamenti so-
no innumerevoli.

Disegni in pochi minuti

A cominciare dalla possibilità diimprimere qualunque disegno con una… stampante. I decori disponibili sono moltissimi: si può anche usare una propria foto digitale.Le unghie -stampate- sono una moda, dalla Cina agli Usa, e ora le stampanti si stanno diffondendo anche in Italia.

La NailJet Pro decora contemporaneamente 4 unghie in 80 secondi» dice Francesco Scirea, che la distribuisce in Italia.«Si potrebbero installare stampanti nei centri commerciali“.E le decorazioni esagerate non mancano. “Si possono applicare strass, piume colorate, merletti, perline, fogli dorati o argentati. Si fa persino il piercing,forando l’unghia e inserendo un anello” dice Gabriele Dello Preite, del centro “Nailbar” di Roma.

Spia della salute

Esagerare nel cambiare continuamente decorazione può però causare problemi. “L’unghia contiene il 30% d’acqua: le sostanze usate per togliere lo smalto tendono ad assorbirla e quindi, se usate con frequenza eccessiva, a disidratare l’unghia” chiarisce Marcello Monti. Bisognerebbe fare attenzione anche alla cuticola alla base dell’unghia.

Può essere spinta troppo indietro dalla manicure, o rovinarsi se si tengono le mani in acqua con detersivi. Dato che la sua funzione è -sigillare- il bordo dell’unghia, se manca si rischia di aprire la porta ai microrganismi, causando infezioni”.

Le unghie si possono ammalare.

I problemi più frequenti sono le micosi, gli attacchi di funghi che si nutrono di cheratina. Poi c’è la psoriasi ungueale, in cui la formazione delle unghie diventa irregolare e le lamine diventano gialle, ispessite“, dice Monti.

L’unghia incarnita, in cui la parte laterale si infossa causando dolore e infezioni, può essere provocata da traumi, scarpe strette, camminate. Oggi però è in aumento tra i ragazzi, che sono sempre più sovrappeso: il carico eccessivo su un piede ancora in crescita, infatti, fa sì che l’unghia si distorca.

Per risolvere il problema non è però più necessario toglierla: si asporta solo la parte laterale incarnita e si distrugge parte della matrice usando fenolo“.

Le macchie bianche che a volte compaiono sono invece bolle d’aria che si formano tra le lamelle, come conseguenza di piccoli traumi subìti dalla matrice.Le macchie scure sono causate in genere da emorragie, provocate da traumi.

Ma l’aspetto delle unghie, le alterazioni nella forma o nel colore possono anche essere una spia dello stato di salute. “I casi sono diversi”, sottolinea Monti. “Per esempio la forma -a cucchiaio-,
scavata al centro, può rimandare a un’anemi
a”. Se le unghie sono violacee, invece, possono essere il segnale di problemi cardiocircolatori.

Ci sfoghiamo mordendole

A volte, tendiamo a -sfogarci- sulle unghie. “C’è chi, nei momenti di stress, si gratta con l’indice la zona della matrice ungueale delpollice, tanto da far crescere l’unghia in modo distorto“, aggiunge Monti.

Per approfondire

Più diffusa l’abitudine di mangiarsi le unghie: è un modo per scaricare
la tensione, e infatti si vede apparire questo comportamento in persone sottoposte a stress. “L’abitudine è più diffusa in bambini e ragazzi – si mangiano le unghie la metà dei giovani tra i 10 e i 18 anni – e in genere si riduce diventando adulti. Tutti possiamo mangiarci le unghie, magari quando siamo nervosi, per scaricare la tensione“.

Ma ci sono persone per cui questo comportamento è ossessivo: si mordono unghie e cuticole senza riuscire a controllarsi“, conclude Pacori. Fino a farsi del male e a rovinarsi le dita.