Linguaggio del corpo e Comunicazione Non Verbale

Il corpo parla

Che lo si voglia o meno, é impossibile non comunicare. Possiamo evitare di scambiare delle parole, di incrociare gli sguardi o di tenerci a distanza dall’altro, ma già questi sono dei messaggi.

Questa forma di interazione avviene spesso al di fuori della nostra consapevolezza e contempla gesti, autocontatti, posture, ecc. che possono essere prodotti in funzione della presenza dell’altro (ad es. possiamo passarci una mano fra i capelli di fronte a una persona che ci piace, in modo involontario) oppure diventare l’espressione esteriore di quello che pensiamo, proviamo o delle nostre intenzioni (ad esempio, possiamo grattarci la testa se proviamo un senso di confusione o, da seduti, sollevare i talloni, se ci sentiamo a disagio).

Anche i comportamenti che non sono indirizzati all’altro possono, tuttavia suscitare la sua reazione, specie se sono ripetuti: così, se per un impulso di rabbia colpiamo con un pugno un tavolo, chi ci sta vicino può allarmarsi anche se l’azione non é diretta a lui o lei.

Linguaggio del corpo e comunicazione non verbale sono spesso usati come sinomini; eppure per quanto siano discipline di studio che in parte si sovrappongono, vanno distinti. Il primo esprime i comportamenti prodotti con braccia, mani, tronco, tono di voce, velocità del passo ecc.; il secondo, invece, indica tutto quello che non é espresso con le parole, ma é portatore di un messaggio: ad esempio, il ritmo di un tamburo, la forma che un designer da ad una poltrona (curvilinea, dalle linee spartane, allungata, ecc.) o il modo in cui teniamo l scrivania (ordinata, in modo caotico, sporca, antica, ecc.).

In questo sito, potrai trovare circa 300 articoli su questi argomenti; articoli che possiamo distinguere nelle seguenti categorie

1) Il significato di gesti, posture, autocontatti, ecc.
2) Segni di bugia o menzogna
3) Seduzione, corteggiamento, attrazione fisica
4) psicosomatica/Psiconeuroendocrinologia
5) Ipnosi non verbale
6) Intelligenza Corporea