posts con ‘Marco Pacori’

Chi ha paura dell’uomo nero?

Chi ha paura dell’uomo nero?

Chi sta nell’ombra fa paura La comunicazione non verbale non viene espressa solo da gesti, posture, forme … ma anche dai colori e dalle loro sfumature: quello che vira sul nero fa paura e spinge a pregiudizi razziali e a storpiature della percezione, lo prova una nuova ricerca. In tempi non-polically correct, i genitori per richiamare all’ordine i propri figli disobbedienti minacciav...

E tu dove ti siedi … la scelta del posto parla di te

E tu dove ti siedi … la scelta del posto parla di te

La scelta di dove ti siedi parla di teSilvia Finazzi, Donna Moderna, 20 giugno 2018, pag. 136-137 – intervista a Marco Pacori. Al momento del check-in in aeroporto Ci sono passeggeri che cercano di farsi assegnare sempre lo stesso posto e altri a cui va bene tutto. Non è solo una questione di comodità o scaramanzia. Secondo uno studio inglese pubblicato su The Daily Telegraph, chi sceglie...

E’ tornata la stretta di mano … il significato dei modi di dare la mano

E’ tornata la stretta di mano … il significato dei modi di dare la mano

Il modo di stringere la mano parla di teAntonella De Minicco, Viversani&Belli, 26 giugno 2018, pag. 84-85 – intervista a Marco Pacori. La stretta di mano risale a diversi secoli fa: tra i geroglifici Egizi se ne trovano tracce in scene in cui si siglano accordi di tipo commerciale. Con il passare degli anni, questo gesto ha sempre sotto inteso lo scambio di un segno di pace. «Durante i...

Così domino la scena … il linguaggio del corpo del potere

Così domino la scena … il linguaggio del corpo del potere

Mostrarsi dominanti fa sentire potentiMussolini lo faceva ogni volta che si sporgeva dal balcone. Mani fui fianchi, petto in fuori e mento sollevato: una postura che gli conferiva una aspetto dominante e baldanzoso… e verosimilmente, di rimbalzo, ringalluzziva Il Duce e pompava il suo senso di potenza. Secondo alcuni studiosi, infatti, l’assunzione di queste pose non solo emana un’immagi...

Le parole della menzogna

Le parole della menzogna

Gli indizi verbali della menzoUna delle applicazioni più intriganti della lettura del linguaggio del corpo è nel riconoscimento della indizi di menzogna; in ogni caso, qualcosa ci scappa sempre. Non è però detto che l’interlocutore se ne accorga; neppure (come dimostrano alcune indagini sulle forze di polizia ) se si viene istruiti a cogliere i mentire oppure dire il vero. Al momento di tira...

Psicosomatica: depressione fa pandant con ipertensione

Psicosomatica: depressione fa pandant con ipertensione

Depressione e ipertensione La ricerca in ambito psicosomatico (la cui versione scientifica é la PNEi, psico-neuro- endocrino-immunologia), apre nuovi inquietanti sipari sul legame tra depressione e ipertensione. Non è certo uno scoop la notizia che che ansia, stress o uno shock improvviso possono “pompare la pressione a mille” , ma si sa anche che si tratta di sbalzi momentanei e innocui. N...

Psicosomatica: l’attività dell’intestino é essenziale per la memoria

Psicosomatica: l’attività dell’intestino é essenziale per la memoria

Intestino e memoria Mediamente i nervi (i “cavi” della conduzione elettrica che trasmettono in messaggi dal cervello al resto del corpo e l’inverso) variano come lunghezza da qualche centimetro a mezzo metro, ma ce n’è uno che, partendo dalla base del cranio, avvolge le sue “spire” su tutto il tronco finendo dritto nell’intestino: il nervo vago. E’ proprio questo “pitone” che ...

Prossemica: con certe parole fai un passo indietro

Prossemica: con certe parole fai un passo indietro

La distanza interpersonaleSia che stiamo conversando amabilmente in un bar, sia che ci spostiamo in un centro commerciale evitiamo con cura che la gente (o la folla) ci stia troppo addosso: è come se una vicinanza eccessiva ci togliesse l’aria. Non si tratta di prudenza, o di essere boriosi, ne di un disturbo della percezione: ognuno di noi é circondato da una “bolla invisibile” e immateri...

Verde di rabbia: le emozioni trasformano il volto in una tavolozza

Verde di rabbia: le emozioni trasformano il volto in una tavolozza

Le emozioni dipingono il volto Se siamo entusiasti, delusi, risentiti la mimica del nostro volto cambia ed esprime le diverse emozioni o una loro miscela grazie ad un’azione coordinata di movimenti, contrazioni o distensioni dei muscoli facciali. Talvolta, è semplicemente il colore del nostro volto a cambiare: ad esempio, se siamo imbarazzati o in collera possiamo arrossire o se la nostra rabb...

Psicosomatica: una vita sedentaria “infeltrisce” il cervello

Psicosomatica: una vita sedentaria “infeltrisce” il cervello

La pigrizia e la neurogenesiÈ risaputo che essere sedentari, oziosi, pantofolai, oltre a provocare un aumento di peso è un maggiore rischio cardiovascolare, rende le persone con questo stile di vita più apatiche, mentalmente poco elastiche e incline a trascorrere il tempo in modo “letargico” (guardando la TV, fumando o consumando snack). Chi l’avrebbe detto, però, che tenere i muscoli a ...