List

Una linea invidiabile, un corpo sodo e scolpito, il ventre imperativamente piatto sono standard cui, nella società in cui viviamo, è difficile sottrarsi.
Pur di adeguarci siamo disposti a tutto: da diete da fame a esercizi addominali da colica; da massaggi a saune … e se tutto ciò non dovesse bastare, possiamo persino ricorrere alla liposuzione.

Con un tale pensiero in testa, se vediamo qualcuno appena corpulento o che ostenta una vistosa pancetta, lo riteniamo un irriducibile pantofolaio: apatico, svagato e insopportabilmente posapiano.
Mai però, come in questo caso, il comune buon senso si è rivelato più lontano dalla realtà.

Recenti indagini hanno messo in luce come l’accumulo di grasso nella regione dell’addome sia una diretta conseguenza di un temperamento ansioso o di stress prolungati.
Questa è almeno la strabiliante conclusione, apparsa sulla rivista Journal of endocrinal Investigation, cui è giunta un’equipe di endocrinologi dell’Università di Goteborg in Svezia ¹.
Scopo della ricerca era trovare la prova di una, quantomeno curiosa, osservazione clinica; cioè che stress, disturbi della personalità e obesità addominale fossero tra loro connessi.

Lo studio ha preso in esame una numerosa rappresentativa di soggetti maschili, di taglia diversa e con differenti profili di personalità.
All’intero gruppo è stata fatta una diagnosi del carattere ed è stato sommistrato del dexametasone, una sostanza che evidenzia anomalie nella produzione di cortisolo; quest’ultimo é un ormone la cui quantità nel sangue è legata alla preparazione all’attività o ad eventi stressanti.
Se il cortisolo rimane alto dopo il test al dexametasone, significa che si è in presenza di un’alterazione del sistema di risposta allo stress detto asse ipotalamico-pituitario-adrenergico o IPA.
Una delle conseguenze del malfunzionamento di questo sistema è il deposito di adipe in particolari zone del corpo, tra cui la pancia.

Il risultato dell’indagine ha confermato in effetti l’ipotesi: individui obesi e al contempo con grosse patologie psichiatriche, come la schizofrenia o la paranoia (di più spiccata origine genetica) non manifestavano alcuna disfunzione dell’IPA.
Al contrario, i soggetti ansiosi o nevrotici, i cui disturbi sono addebitabili allo stress, tendevano in misura significativa ad esibire, indipendentemente dalla conformazione fisica, un appesantimento dell’addome.
In aggiunta, reagivano in modo blando al dexametasone, a indicare un’anomalia dell’asse neuro-adrenergico.

A un esito affine sono giunti altri medici dell’Università di Helsinki, coordinati dalla psicologa Katri Räikkönen ².
L’obiettivo di questi studiosi era stabilire se ci fosse un rapporto tra persistente stato di stress, contingente depressione e formazione di accumuli di grasso localizzato.
L’indagine ha dimostrato che, mentre in uomini moderatamente obesi, un ventre panciuto non era necessariamente associato ad una condizione di disagio emotivo; questa correlazione era invece in larga misura riscontrabile in chi, anche se magro, presentava un’evidente pinguedine addominale.

A causare una condizione di stress contribuiscono non solo le disposizioni del carattere, ma anche ambiente e circostanze: una vita disagiata, densa di frustrazioni e insoddisfazioni alla lunga ci rendono infelici e nervosi.

Un’indagine condotta in Svezia su circa 1300 uomini ³ ha dimostrato che l’abbinamento pancetta e stress è diffuso fra chi vive male: le persone che avevano questa adiposità tendevano a vivere in modo sregolato e poco salutare, molte non avevano un’occupazione stabile o erano impiegate in lavori poco gratificanti.

Altri studi analoghi hanno provato che chi ha la “pancetta” è spesso divorziato e la sua esistenza è vuota e incolore; non fa esercizio fisico(o ne fa poco) e non ha né tempo, né interesse per dedicarsi a svaghi ed hobby.

Chi è snervato da stress e difficoltà, trova facilmente un subdolo sollievo nel consumo di alcool e sigarette.
L’azione e i rituali del fumare procurano un moderato scarico della tensione, ma la nicotina è uno stimolante e determina, in chi fuma da molto o in modo eccessivo, una costante eccitazione dell’IPA; tanto che la pancetta (da sollecitazione del sistema adrenergico) provoca una caratteristica silohuette nei fumatori.
L’associazione pancia e fumo è stata rilevata in tutte le fasce d’età, ma è particolarmente evidente negli individui che indulgono a questo vizio da lungo tempo.

Studiando un gruppo di uomini e donne d’età fra i 55 e gli 85 anni, Marjolein Vissener e altri medici dell’Università di Wageningen (4 ) in Olanda hanno rilevato come chi era un inveterato fumatore esibisse la protuberanza dell’addome con frequenza notevolmente più alta rispetto a chi non aveva mai fumato.
Nelle donne questo aspetto è apparso meno accentuato.

Uno dei più allarmanti danni all’organismo provocati dallo stress è l’ipertensione.
Anche questo disturbo si accompagna spesso ai depositi di grasso sulla pancia.
A provarlo sono stati il medico Martine Duclos e altri suoi colleghi dell’ospedale Haut-Leveque di Pessac in Francia.
Questo staff ha studiato individui obesi e altri con adiposità prevalente a livello del ventre.
Bene, mentre nei primi la pressione arteriosa rientrava nella norma; i secondi avevano in buona parte valori superiori alla media.
Pure qui, il test con il dexametasone ha dimostrato uno scompenso dell’IPA.

Da quanto detto, si potrebbe pensare che l’associazione pancetta-stress colpisca in modo esclusivo il sesso forte.
In parte questo è vero: i maschi hanno una tendenza più accentuata ad accumulare l’adipe nella regione addominale (e questo è attribuibile ad un calo concomitante del testosterone, l’ormone sessuale maschile); ma anche le donne non ne sono immuni.
Lo dimostra una ricerca che ha coinvolto un sostenuto campione di donne, eseguita dagli studiosi Rosmond e Bijorntop.

Nel sesso femminile, la sola obesità non è legata allo stress, ma se la donna ha l’adipe concentrato sul ventre, allora tende a presentare un quadro tipico: fa spesso uso di tranquillanti e antidepressivi; lamenta disturbi del sonno e un generale malcontento; infine, descrive se stessa come una persona con poca energia e vitalità, incline a perdersi d’animo e d’indole pessimista.

 

* Gli studi citati sono:
1) Rosmond R, Bjorntorp P: The interactions between hypothalamic-pituitary-adrenal axis activity, testosterone, insulin-like growth factor I and abdominal obesity with metabolism and blood pressure in men.
Int J Obes Relat Metab Disord. 1998 Dec;22(12):1184-96.
2) J Behav Med. 1994 Dec;17(6):605-16. Raikkonen K, Hautanen A, Keltikangas-Jarvinen L.: Association of stress and depression with regional fat distribution in healthy middle-aged men.J Behav Med. 1994 Dec;17(6):605-16.
3) Rosmond R, Eriksson E, Bjorntorp P. : Personality disorders in relation to anthropometric, endocrine and metabolic factors.
J Endocrinol Invest. 1999 Apr;22(4):279-88.
4) Visser M, Launer LJ, Deurenberg P, Deeg DJ.: Past and current smoking in relation to body fat distribution in older men and women.
J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 1999 Jun;54(6):M293-8.
5) Duclos M, Corcuff JB, Etcheverry N, Rashedi M, Tabarin A, Roger P.: Abdominal obesity increases overnight cortisol excretion. J Endocrinol Invest. 1999 Jun;22(6):465-71.
6) Rosmond R, Bjorntorp P.: Psychiatric ill-health of women and its relationship to obesity and body fat distribution.
Obes Res. 1998 Sep;6(5):338-4

Per approfondire l’argomento:

Marco Pacori:
I Segreti del
Linguaggio del Corpo

ed. Sperling&Kupfer,
ottobre 2010
Marco Pacori:
Il Linguaggio del
Corpo in Amore

ed.Sperling&Kupfer,
ottobre 2011
Marco Pacori:
Il linguaggio segreto
della Menzogna

ed.Sperling&Kupfer,
ottobre 2012

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code

  Posts

1 2 3 42
maggio 10th, 2019

Psicosomatica: lo stretching é un vero antidoto contro lo stress

aprile 20th, 2019

Psicosomatica: lo sport rigenera il cervello: scoperto come

maggio 17th, 2017

La “formula del sospetto”: il linguaggio del corpo fa capire di chi ti puoi fidare

luglio 19th, 2019

Un po’ di sport crea nuove sinapsi nel cervello

luglio 18th, 2019

Corso di Ipnosi non verbale

luglio 8th, 2019

Depressione + Stress peggiorano la circolazione

luglio 2nd, 2019

Mamma e papà freddi accorciano la vita dei figli

giugno 22nd, 2019

Il contatto visivo sincronizza i cervelli

giugno 16th, 2019

Te la prendi con chi capita a tiro? La causa é nel cervello

giugno 12th, 2019

Quel sorriso mi da i brividi … non sempre questa mimica allieta

giugno 9th, 2019

Scoperto il segreto del sorriso

giugno 8th, 2019

Lo smog é una camera a gas per il cervello

giugno 5th, 2019

Quando il sistema immunitario se la prende con il cervello