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I mali del corpo possono nascere nell'anima

Farsi ascoltare con i gesti

Enrica Belloni, Oggi, anno 25, n. 46 del 9 novembre 2016, pag. 90-91 intervista a Marco Pacori.

Lo insegnano nei call center: ai nostri interlocutori interessa il 10% di quel che diciamo.

Perciò per Farsi ascoltare bisogna sottrarre e non aggiungere parole. Se vogliamo catturare e mantenere l’attenzione, dobbiamo coinvolgere it corpo. le mani, il tono della voce. Marco Pacori, psicologo esperto in linguaggio del corpo, suggerisce le strategie da adottare in ogni situazione.

1) Gesticola. Accompagnare con i gesti le parole é una buona tecnica. “Muovere le mani o il corpo mentre si parla aiuta“. spiega Pacori.

L’interlocutore é più attento ma, anche l’ororatore riesce a raccogliere le idee, esprimersi in modo fluido, trovare le parole appropriate, seguire la logica.

2) Stai al centro. Durante le riunioni, é bene mettersi in posizione centrale per poter conversare con tutti i presenti e guardarli bene in faccia.

3) Assumi la giusta postura. Braccia aperte, gambe appena divaricate, il busto piegato in avanti indicano disponibilita ad ascoltare e segnalano l’intenzione di intervenire. quel che raccontiamo 6 utile. «Funziona nelle riunioni di lavoro: se volete presentare un progetto o una proposta, usate gli oggettl che avete sotto mano; un portapenne da spostare qui e la, un block notes su cui scrivere le priorità, i pennarelli per raffigurare -plasticamente- i progetti e le idee che volete illustrare. In questo modo, il vostro discorso rimarra pio impresso nella mente degli uditorio e apparirà più chiaro, consiglia Marco Pacori.

5) Attento al volume. La voce deve essere udibile, un po’ sopra it vostro volume, ma non troppo alta. Regolate la velocita. II cervello ê programmato Per ascoltare circa 200 parole al minuto: chi va lentamente annoia, chi accelera rischia di confondere chi lo ascolta perché lo sottopone ad una -raffica- di parole.

6) Tieni la penna sollevata per prendere la parola. Alle riunioni di condominio i partecipanti tendo a parlare tutti insieme e ognuno cerca di far valere le proprie ragioni.
Per intervenire e illustrate it vostro punto di vista, afferrate una penna o un pennarello e teneto in posizione eretta. -E un simbolo fallico. di potere. e rimanda al primati. Che per assumere una posizione di dominanza si limitavano a stare in piedi mostrando i genitali-, sostiene Marco Pacori.

7) Dosate le pause. In una riunione di condominio o di lavoro, e importante fare una pausa prima di entrare nell’argomento o per creare un’aspettativa.

8) Guarda gli altri negli occhi. Se parlate in pubblico, e volete coinvolgere ie persone, state in piedi. muovetevi con gesti plateali e alzate pure la voce; ii tono deve essere appassionato e concitato. Ma soprattutto è importante guardare negli occhi gli interlocutori; anche quelli più lontani: soffermandosi 3-4 secondo con 10 sguardo.

Per approfondire

9) Raddrizza le spalle: infonde sicurezza in sé e argina l’ansia che può cogliere parlando davanti a tanta gente. abbassate le spalle e mantenete
il busto eretto: assumere questa postura infonde più sicurezza.

10) Adatta il tono. Se al lavoro il volume deve essere medio. Nelle riunioni
a scuola si può abbassare ii tono per renderlo più caloroso e confidenziale. Parlate con i bimbi? Abbassatevi fisicamente al loro livello e inclinate il
capo verso la spalla: un gesto rassicurante perche li rimanda a quando appoggiavano la -testolina- tra il mento e la spalla del genitore.

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