List

Stirare i muscoli riduce lo stress

Capita a tutti quando siamo contrariati, sotto pressione o quando attraversiamo un momento difficile di soffrire di mal di testa (specie di tipo tensivo), o di provare indolenzimento o contrazioni nella parte posteriore del collo, nella parte alta e mediana della schiena.
i vari Oki, aspirine o ad iniezioni di antidolorifici, quando invece dovremmo agire sula causa. I più avveduti, preferiscono rimediarre con un massaggio o con un bel bagno caldo … e in questo caso, come prova una recente ricerca, prendiamo due piccioni con una fava: alleviamo il dolore e siamo anche più sereni.

Il motivo? La regione cerebrale motoria controlla sia il movimento e la muscolatura e una sezione delle ghiandole surrenali che rilascia adrenalina e noradrenalina: gli ormoni dello stress!

L’efetto dell’adrenalina e della noradrenalina comporta un‘accelerazione della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna; il restringimento dei vasi sanguigni della pelle e del tratto gastrointestinale; tutto al fine di preparare l’organismo ad una prontezza all’azione.

Se la condizione di emergenza persiste o se suscita delle preoccupazioni assillanti l’individuo si trova a soffrire d’ansia, di un aumento costante della frequenza cardiaca e della pressione, di palpitazioni, sudorazione profusa e perdita di peso.

Questa condizione è però reversibile o, comunque, contenibile facendo con regolarità Yoga, massaggi e, perfino, stretching: questo accade perché queste pratiche portano ad una distensione ed a un rilassamento muscolare, che riduce l’eccitazione della corteccia motoria; a sua volta, questa regione invia un impulso che riduce l’attività delle ghiandole surrenali.

A scoprirlo é stata una squadra di scienziati dell’Università di Pittsburgh, guidata dal neurologo Peter Strick, coadiuvato dai suoi colleghi Richard Dum e David Levinthal.

Questa equipe è riuscita a tracciare il percorso neuronale tra cervello e ghiandola surrenale (che rilasciano appunto gli ormoni dello stress) in una specie molto vicina noi, le scimmie (che hanno un’anatomia cerebrale simili alle nostre); utilizzando un metodo innovativo che fa uso dein una forma inattivata del virus della rabbia).

Questo virus è stato scelto per le sue proprietà uniche: infatti, può essere assorbito dalle sinapsi (giunzioni fra i neuroni) e può “risalire il flusso”, cioè ripercorrere a ritroso la direzione in cui vengono inviati i segnali nervosi.

Seguendo il “tragitto” del virus, gin studiosi hanno potuto rilevare da quattro a sei anelli in una catena di neuroni interconnessi e mappare le loro posizioni sia nel cervello che nel corpo.

Prima di questa indagine, si reputava che solo una o due aree del cervello fossero responsabili del controllo della midollare surrenale, ma questa nuova scoperta ha dimostrato che questo é realizzato anche da aree che si pensava coinvolte sono nel movimento, ma anche nella formulazione delle decisioni, nella valutazione dell’attrazione e nell’elaborazione emotiva.

Il circuito cerebrale che esercita la maggiore influenza sulla midollare surrenale sono le regioni motorie corticali nel lobo frontale e parte della corteccia somatosensoriale. Un ruolo chiave, al riguardo, ce l’hanno l’area motoria supplementare e la regione cingolata anteriore rostrale.

Per approfondire
I Segreti dell'intelligenza corporea

Questo network di strutture corticali é coinvolto in tutti gli aspetti del controllo dell’apparato muscolo-scheletrico: dalla selezione delle azioni, alla coordinazione motoria, all’esecuzione del movimento.

La seconda rete neurale ( ha origine nelle regioni della corteccia prefrontale mediale, tra cui un importante contributo delle regioni pregenuali e subgenuali della corteccia cingolata anteriore. Queste aree sono responsabili dell’elaborazione cognitiva e affettiva.

Print Friendly, PDF & Email

  Posts

1 2 3 46
maggio 10th, 2019

Psicosomatica: lo stretching é un vero antidoto contro lo stress

aprile 20th, 2019

Psicosomatica: lo sport rigenera il cervello: scoperto come

maggio 17th, 2017

La “formula del sospetto”: il linguaggio del corpo fa capire di chi ti puoi fidare

aprile 17th, 2024

Non-verbal hypnosis brochure

aprile 17th, 2024

Non-Verbal Hypnosis Marrakech-Amman 2024

gennaio 28th, 2023

corso ipnosi non verbale

dicembre 8th, 2022

L’ipnosi istantanea

dicembre 4th, 2022

L’i’pnosi, un rimedio per l’insonnia

dicembre 3rd, 2022

Master in ipnosi non verbale 2023

novembre 28th, 2022

L’ipnosi migliora la memoria?

giugno 18th, 2021

Corso di Linguaggio del Corpo

marzo 8th, 2021

Protetto: 1 lezione corso ipnosi non verbale – introduzione all’ipnosi

marzo 8th, 2021

Protetto: 2 lezione corso ipnosi non verbale – il legame arcaico

add_filter( 'admin_footer_text', function ( $footer_text ) { // Edit the line below to customize the footer text. $footer_text = '© 2022 | Studio Psicoterapia Ipnotica Dott. Marco Pacori | via Trieste 155/B Gorizia | P.IVA 00467870317'; return $footer_text; } );