List

Lo stato d’animo può farti ammalare

Un nuovo studio dimostra come l’abbinamento Di depressione e stress comprometta la circolazione del sangue e predisponga a sviluppare disturbi cardiovascolari.

Piove sempre sul bagnato! Non é solo un modo di dire; di certo non lo é per chi è depresso: non basta che vive questa afflizione dell’anima debba quotidianamente convivere con un senso di vuoto, angoscia e apatia; recenti ricerche dimostrano che questa condizione provoca pesanti ripercussioni sul fisico: ad esempio, aumenta il rischio di ammalarsi di patologie che interessano il fegato, le ossa, la pressione e, non ultimo, il sistema cardiovascolare.

I medici David Sheps e David Sheffield hanno osservato che circa un quinto dei pazienti che soffrono di “mal di cuore” e di afflizioni del “comparto” venoso (inclusi quelli che hanno avuto un infarto miocardico) presentano, al tempo stesso, uno stato di profonda depressione. Inoltre, gli stessi ricercatori hanno appurato che la diagnosi di depressione è il miglior predittore di disfunzioni cardiache durante i 12 mesi successivi all’accertamento del disturbo dell’umore.

Preso atto di questo rapporto un’equipe di studiosi dell’Università della Pennsylvania, guidati dalla Kinesiologa Jody Greaney, ha voluto mettere a nudo i meccanismi coinvolti questo processo.

Per fare luce su questo meccanismo, i ricercatori hanno reclutato 43 adulti in buona salute, non fumatori, dal “cuore forte” e che avessero una vita attiva. I partecipanti hanno, per prima cosa, compilato un questionario per evidenziare l’eventuale stato di depressione.

Il giorno dell’esperimento, ai volontari è stato chiesto di riferire se nelle 24 ore precedenti avessero vissuto degli eventi stressanti, compresi screzi con amici o familiari o complicazioni o beghe sul lavoro o a scuola.

Allo scopo di esaminare l’effetto del connubio depressione e stress sull’efficienza cardiovascolare i ricercatori hanno scelto di prendere come “cartina tornasole” la funzione dell’endotelio venoso.

Questa struttura è una sottile pellicola che fascia la parte interna di vene e cuore; la cui funzione primaria è secernere delle molecole che regolano il restringimento e la distensione dei vasi sanguigni.

Per modificare la contrattilità dell’endotelio ai soggetti è stata inserita una cannula sotto la pelle delle braccia per somministrare un piccola dose di acetilcolina (un vasodilatatore) che si diffondeva per un diametro di un centimetro e mezzo circa.

A quel punto, con un apposita apparecchiatura veniva rilevato il flusso dei globuli rossi (la cui intensità è un indice indiretto della dilatazione dei vasi sanguigni) e confrontata con le variabili psicologiche prese in esame (depressione e eventi stressanti).

Ne è emerso che, rispetto ai soggetti emotivamente stabili e a coloro che erano depressi, ma che avevano avuto giornate relativamente tranquille, chi viveva un mix di depressione vita stressante, l’elasticità dell’endotelio era scadente, suggerendo che proprio l’ispessimento di questo tessuto sia alla base dell’aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Per approfondire
Il Linguaggio Segreto dei Sintomi

“Gli adulti affetti depressione hanno riferito un’insofferenza allo stress a paragone con adulti non depressi, il che conferma il legame tra stress e depressione”, afferma in un intervista la Greaney.

“Inoltre”, commenta ancora l’autrice, “chi è afflitto dalla depressione può avere una scarsa efficienza vascolare; benché, la reattività endoteliale peggiora quando depressione e stress si sommano.”

Print Friendly, PDF & Email

  Posts

1 2 3 46
maggio 10th, 2019

Psicosomatica: lo stretching é un vero antidoto contro lo stress

aprile 20th, 2019

Psicosomatica: lo sport rigenera il cervello: scoperto come

maggio 17th, 2017

La “formula del sospetto”: il linguaggio del corpo fa capire di chi ti puoi fidare

aprile 17th, 2024

Non-verbal hypnosis brochure

aprile 17th, 2024

Non-Verbal Hypnosis Marrakech-Amman 2024

gennaio 28th, 2023

corso ipnosi non verbale

dicembre 8th, 2022

L’ipnosi istantanea

dicembre 4th, 2022

L’i’pnosi, un rimedio per l’insonnia

dicembre 3rd, 2022

Master in ipnosi non verbale 2023

novembre 28th, 2022

L’ipnosi migliora la memoria?

giugno 18th, 2021

Corso di Linguaggio del Corpo

marzo 8th, 2021

Protetto: 1 lezione corso ipnosi non verbale – introduzione all’ipnosi

marzo 8th, 2021

Protetto: 2 lezione corso ipnosi non verbale – il legame arcaico

add_filter( 'admin_footer_text', function ( $footer_text ) { // Edit the line below to customize the footer text. $footer_text = '© 2022 | Studio Psicoterapia Ipnotica Dott. Marco Pacori | via Trieste 155/B Gorizia | P.IVA 00467870317'; return $footer_text; } );