List
Le posizioni del sonno e il cervello

Le posizioni del sonno e il cervello

Dormire di fianco, rispetto a prendere sonno appoggiati sulla scienza o sulla pancia può rimuovere più efficacemente le scorie dell’attività metabolica del cervello e e contribuire a ridurre il rischio di sviluppare malattie neurologiche come il morbo di Alzheimer, di Parkinson o la sclerosi multipla.

E’ questa la conclusione cui sono giunti Hedok Lee, Lulu Xie, Mei Yu, Hongyi e altri studiosi. Il cervello, come gli altri organi del corpo, nella sua attività produce delle sostanze di “scarto” e naturalmente questi “rifiuti” devo essere smaltiti; altrimenti si accumulano e diventano vere e proprie tossine.

Il cervello é immerso in un “bagno” chiamato liquido cerebrospinale; mentre le “intercapedini” tra la materia cerebrale sono intrise di liquido interstiziale.

E’ proprio qui che si riversano i residui metabolici per essere poi drenati all’esterno attraverso il sistema glinfatico (l’equivalente della rete linfatica del resto dell’organismo) e probabilmente anche anche attraverso i vasi linfatici seminascosti nella dura madre (una specie di ammortizzatore tra cervello e scatola cranica) identificati in una recente ricerca.

Questo processo, si è appurato avviene, non durante la veglia, ma nel corso del sonno: quanto più questo é regolare, continuato e ristoratore tanto meglio avviene lo smaltimento.

Per approfondire
Il Linguaggio Segreto dei Sintomi

Hedok e colleghi per verificare se le posizioni in cui si dorme possano rivestire un ruolo in questa “pulizia” hanno usato dei topi.

Ai roditori è stato iniettato un liquido di contrasto e il processo di spurgo é stato monitorato con l’MRI (risonanza magnetica); quindi sono stati messi a riposo in tre posizioni “obbligate”: (di lato; prona (verso il basso), e supina (in su).

L’esito dello studio ha dato così modo di provare che la posizione laterale (per altro, la più comune fra gli esseri umani) é quella che consente il drenaggio migliore.

  Categoria: Notizie Flash

1 2
dicembre 16th, 2019

Dormire così rende il cervello più efficiente

Dormire di fianco, rispetto a prendere sonno appoggiati sulla scienza o sulla pancia può rimuovere più efficacemente le scorie dell’attività […]

settembre 29th, 2019

Orgoglio … senza pregiudizio: il linguaggio del corpo della fierezza

Mento sollevato, un accenno di sorriso, sollevare il petto e altri segnali esprimono l’atteggiamento corporeo dell’orgoglio e della fierezza.

dicembre 11th, 2017

Come spiazzare il piazzista

Capita che, presi in contropiede (forse quello messo fra porta e stipite), ci ritroviamo un piazzista o un promotore finanziario […]

ottobre 27th, 2017

La prospettiva di perdere motiva di più di quella di guadagnare

Quando dobbiamo raggiungere un obiettivo, la prospettiva di rimetterci da un incentivo molto più forte dei vantaggi che potremmo tranne […]

luglio 17th, 2017

Psicosomatica: l’attività fisica stimola la rigenerazione cellulare del cervello

La ricerca sulla “neurogenesi”, la capacità di alcune aree cerebrali di far crescere nuovi neuroni, ha individuato un modo tutto […]

giugno 29th, 2017

Più fai carriera, più perdi la capacità di leggere i messaggi del corpo

La valutazione dei candidati per un posto di lavoro, per una promozione o per stabilire di un team di lavoro […]

dicembre 23rd, 2016

Cantare depura il cervello

Canta che ti passa, si dice e, in effetti, intonare o fischiettare un motivetto distrae e allieta. Per altro, la […]

dicembre 2nd, 2016

L’infezione da candida può portare alla depressione

La candida (il cui “ceppo” più noto é la candida albicans) é un parassita responsabile della temuta e diffusa infezione […]

novembre 21st, 2016

Se mi guardi, arrossisco

Prima o poi capita a tutti: quando si viene colti impreparati, in fallo o in difetto, il volto può imporporarsi […]

ottobre 30th, 2016

Lo stress rende il cervello “striminzito”

Lo stress é una bella gatta da pelare: può renderci ansiosi, metterci di malumore o deprimerci; può inibire le nostre […]