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LINGUAGGIO DEL CORPO E IPNOSI NON VERBALE

Gesti, contatto fisico, variazioni del tono di voce e altri comportamenti non verbali sono le forme più primitive e universali espresse dall’uomo; la lettura del linguaggio del corpo ci da modo di cogliere segreti, intenzioni ed emozioni nascoste; gli stessi segnali usati al contrario diventano una delle più potenti forme d’induzione ipnotica: l’ipnosi non verbale, una tecnica innovativa, messa a punto dallo psicologo Marco Pacori, che ha combinato l’analisi scientifica delle forme tradizionali di trance e le moderne scoperte delle neuroscienze.

Le parole della menzogna

Le parole della menzogna

Una delle applicazioni più intriganti della lettura del linguaggio del corpo è nel riconoscimento della indizi di menzogna; in ogni caso, qualcosa ci scappa sempre. Non è però detto che l’interlocutore se ne accorga; neppure (come dimostrano alcune indagini sulle forze di polizia ) se si viene istruiti a cogliere i mentire oppure dire il […]

Psicosomatica: depressione fa pandant con ipertensione

Psicosomatica: depressione fa pandant con ipertensione

La ricerca in ambito psicosomatico (la cui versione scientifica é la PNEi, psico-neuro- endocrino-immunologia), apre nuovi inquietanti sipari sul legame tra depressione e ipertensione. Non è certo uno scoop la notizia che che ansia, stress o uno shock improvviso possono “pompare la pressione a mille” , ma si sa anche che si tratta di sbalzi […]

Psicosomatica: l’attività dell’intestino é essenziale per la memoria

Psicosomatica: l’attività dell’intestino é essenziale per la memoria

Mediamente i nervi (i “cavi” della conduzione elettrica che trasmettono in messaggi dal cervello al resto del corpo e l’inverso) variano come lunghezza da qualche centimetro a mezzo metro, ma ce n’è uno che, partendo dalla base del cranio, avvolge le sue “spire” su tutto il tronco finendo dritto nell’intestino: il nervo vago. E’ proprio […]

Prossemica: con certe parole fai un passo indietro

Prossemica: con certe parole fai un passo indietro

Sia che stiamo conversando amabilmente in un bar, sia che ci spostiamo in un centro commerciale evitiamo con cura che la gente (o la folla) ci stia troppo addosso: è come se una vicinanza eccessiva ci togliesse l’aria. Non si tratta di prudenza, o di essere boriosi, ne di un disturbo della percezione: ognuno di […]